Il tema non riguarda, io credo, solo i giovani, sicuramente i più esposti, ma ci riguarda tutti. E siamo tutti convinti che il mondo che abitiamo – il mondo della scienza e della tecnica – ci fornisca benefici che sono innegabili. Ma, nella leggera euforia che ci prende nell’utilizzare strumenti e servizi che accorciano lo spazio, velocizzano il tempo, oltrepassano il dolore, dobbiamo chiederci: possiamo ancora mantenere la tecnica nel suo ruolo di strumento e di mezzo per realizzare uno scopo? Oppure è la tecnica che affida i compiti agli uomini?
Insomma, è la tecnica nelle mani degli uomini, oppure ...
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